L'Italia registra un nuovo record nella rete di ricarica per veicoli elettrici: 78.000 punti di ricarica pubblici e privati. L'associazione di categoria MOTUS-E celebra il risultato, ma avverte di un rischio concreto. La quantità non basta senza una strategia sistemica coordinata.
Attualmente la rete nazionale funziona a macchia di leopardo: operatori regionali frammentati, standard tecnici incoerenti, scarsa integrazione tra sistemi di pagamento. Per i professionisti del settore IT significa sviluppare soluzioni interoperabili che colleghino infrastrutture eterogenee, sfida centrale nel prossimo triennio.