Gira presenta una nuova campagna che pone al centro l'integrazione intelligente di illuminazione, clima e sicurezza. Con la sua gamma di prodotti, l'azienda consente agli utenti di adattare luminosità, temperatura e sicurezza secondo i propri desideri. Il messaggio centrale: i clienti decidono autonomamente quale soluzione – classica o smart – si adatta meglio alla loro casa.
Flessibilità come promessa centrale
Gira sottolinea nella sua comunicazione l'adattabilità della sua offerta di prodotti. Gli utenti possono scegliere tra installazioni puramente convenzionali e sistemi smart home completamente integrati. La flessibilità si estende su tre aree centrali: controllo dell'illuminazione da semplici interruttori a soluzioni dimmerabili e controllate da scene, controllo del clima con opzioni di regolazione manuale e automatizzata, nonché sicurezza dalla tradizionale comunicazione alla porta ai sistemi di controllo accessi integrati.
Questa modularità consente di realizzare i progetti in modo graduale. Un cliente può iniziare con programmi di interruttori classici e successivamente passare all'integrazione intelligente, senza dover sostituire completamente l'hardware esistente.
Rilevanza di mercato per gli installatori elettrici
Il posizionamento di Gira riflette una tendenza di mercato: molti costruttori e chi effettua ristrutturazioni desiderano sistemi che non richiedono immediatamente l'intera gamma di funzioni di un edificio intelligente. La possibilità di espandere gradualmente riduce le barriere di ingresso – sia dal punto di vista finanziario che tecnico. Per gli installatori elettrici, questo significa poter offrire ai clienti soluzioni accessibili che in seguito potranno essere ampliate.
Gira sottolinea così il suo impegno nel promuovere concetti abitativi moderni e offrire agli utenti una casa su misura. La flessibilità promossa si adatta ai requisiti dei concetti abitativi contemporanei, in cui molti utenti evitano sistemi di controllo complessi. La campagna suggerisce che la complessità tecnica non deve necessariamente andare di pari passo con un'integrazione completa – gli utenti stessi decidono quali funzioni attivare.
