Themenportal
Conto Termico 2.0 – E-Mobil & PV (IT)
Il Conto Termico 2.0 incentiva interventi di efficienza energetica e produzione da fonti rinnovabili per privati e pubblica amministrazione. Nel 2026 rimane uno strumento chiave gestito dal GSE per impianti fino a 200 kW.
Il Conto Termico 2.0, disciplinato dal Decreto Ministeriale del 16 febbraio 2016 e gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), è il principale meccanismo di incentivazione diretto per interventi di piccola e media taglia nel settore delle energie rinnovabili termiche e dell'efficienza energetica. Nel 2026 rimane pienamente operativo e rappresenta un riferimento essenziale per installatori nel comparto dell'elettrotecnica, del fotovoltaico e della mobilità elettrica, in particolare per interventi su pompe di calore, solare termico, schermature solari e sistemi di building automation (BACS).
Possono accedere al Conto Termico sia i soggetti privati (persone fisiche, condomini, imprese) sia le Pubbliche Amministrazioni. È ammessa anche la partecipazione tramite ESCO (Energy Service Company) che realizzano interventi per conto dei beneficiari finali. Gli impianti devono avere una potenza non superiore a 200 kW termici per le rinnovabili e rispettare i requisiti tecnici minimi stabiliti dal GSE nelle Regole Applicative aggiornate.
L'incentivo copre una quota variabile dei costi ammissibili: fino al 65% per le Pubbliche Amministrazioni e fino al 40–65% per i privati a seconda della tipologia di intervento. Gli interventi incentivabili includono: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore (anche ibride), installazione di pannelli solari termici, sistemi di domotica e BACS di classe A, isolamento dell'involucro edilizio. L'incentivo viene erogato in rate annuali (da 2 a 5 anni) oppure in un'unica soluzione per importi fino a €5.000 tramite accesso diretto.
La procedura di accesso prevede: registrazione al portale GSE (www.gse.it), compilazione della domanda online con caricamento della documentazione tecnica (schede prodotto, relazione tecnica, APE se richiesto), e – per gli importi superiori – prenotazione dell'incentivo prima dell'avvio lavori. Entro 60 giorni dal termine dei lavori occorre trasmettere la documentazione a consuntivo. Per gli installatori del settore elettrico è fondamentale verificare la certificazione dei componenti (es. pompe di calore con etichetta energetica EU) e la conformità degli impianti alle norme CEI applicabili.
Nota: Questo articolo non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Per domande individuali, si raccomanda di consultare un professionista abilitato o direttamente il GSE tramite i canali ufficiali.
Umsetzungs-Checkliste
- Verificare che l'intervento rientri tra quelli ammissibili dal DM 16/02/2016 (pompa di calore, solare termico, BACS, ecc.)
- Controllare che la potenza dell'impianto non superi i 200 kW termici
- Registrarsi al portale GSE e creare un'utenza operatore/installatore
- Per incentivi >5.000€: prenotare l'incentivo sul portale GSE prima dell'inizio lavori
- Raccogliere schede tecniche dei prodotti conformi ai requisiti minimi GSE (es. etichetta energetica)
- Eseguire i lavori con personale qualificato e impianti conformi alle norme CEI vigenti
- Trasmettere la documentazione a consuntivo al GSE entro 60 giorni dal termine dei lavori
- Monitorare i pagamenti annuali GSE e conservare tutta la documentazione per eventuali controlli
Zahlen & Fakten
fino al 65% dei costi ammissibili
Incentivo massimo
Quelle: GSE – Conto Termico 2.0 (DM 16/02/2016)
GSE (Gestore Servizi Energetici)
Autorità competente
Quelle: GSE.it
vigente, aggiornamenti attesi 2026
Validità programma
Quelle: MASE / GSE
Privati, imprese, PA, ESCO
Beneficiari
Quelle: DM 16/02/2016 art. 4
fino a 200 kW termici
Potenza massima impianto
Quelle: GSE – Conto Termico 2.0
accesso diretto (≤5.000€) o prenotazione
Erogazione
Quelle: GSE – Guida Operativa
Neue Modelle nicht verpassen
Bleiben Sie informiert über neue Markteinführungen und Vergleichstests.